Nell’articolo precedente abbiamo tratto i seguenti argomenti:
Introduzione
Tettoia per auto: come funziona
Tettoia per auto: materiali
Tettoia per auto in legno
Tettoia per auto in alluminio
Tettoia per auto in ferro
Tettoia per auto in PVC
Tettoia per auto fotovoltaica
Ora andiamo a concludere l’articolo trattando gli argomenti che seguono:
Tettoia per auto: permessi
In merito alla sua realizzazione, occorre fare molta chiarezza circa la normativa da seguire, per evitare di incappare in multe salate e sanzioni che possono prevedere l’abbattimento della pensilina, configurandosi il reato di abuso edilizio.
Tettoia per auto permesso di costruire
Per realizzare una tettoia per auto è necessario il permesso di costruire in quanto la struttura è fissa, non temporanea e non facilmente rimovibile, incide sul terreno, creando una superficie coperta permanente.
Prima di procedere all’installazione, occorre dunque presentare relativa richiesta al Comune di pertinenza.
In assenza di permessi concessi, la costruzione può essere abbattuta, con disposizione degli uffici comunali, anche a distanza di anni in quanto si tratta di un provvedimento che non cade mai in prescrizione.
Tettoia per auto DIA
La costruzione facilmente rimovibile, priva di ancoraggio al suolo (per esempio un gazebo), rientra nella categoria dei lavori senza permesso e per avviare la realizzazione è sufficiente la DIA (dichiarazione inizio attività).
La tettoia deve essere retrattile, dunque facilmente rimovibile ed inoltre la sua dimensione non deve essere particolarmente estesa, fattore questo valutato dall’ufficio tecnico del comune.
Tettoia senza permesso
Se la tettoia, aperta su tutti i 4 lati, dotata di copertura retrattile, non ha come scopo la protezione dell’auto, non richiede alcun permesso di costruire e nemmeno della DIA in quanto consiste in un’opera di abbellimento del cortile o giardino.
Secondo il Consiglio di Stato, il fatto che la struttura sia ancorata al terreno non costituisce elemento per richiedere una serie di permessi: l’ancoraggio è infatti necessario onde evitare che la struttura possa costituire un pericolo per l’incolumità pubblica.
Tettoia per auto in condominio
Un caso molto particolare e che può comportare infinite discussioni è quando si intende procedere alla realizzazione di una tettoia nel posto auto condominiale di proprietà.
Può capitare infatti che, al fine di proteggere l’automobile, si intenda metterla al riparo con una tettoia nel materiale e colore più adatto: spesso infatti le grandinate estive possono causare gravi e seri danni alla carrozzeria, rovinandola in maniera seria e riparabile soltanto a caro prezzo.
Per quanto riguarda i permessi da richiedere al Comune, le norme non si modificano se trattasi di condominio o meno.
Il Comune non è tenuto a rilasciare il permesso o la licenza in base al ricevimento del consenso dell’assemblea condominiale; è compito del proprietario del posto auto accertarsi che la tettoia:
non arrechi danno al decoro architettonico dell’edificio
non comporti problemi circa la stabilità dell’edificio
non violi le norme sulle distanze minime in senso verticale, ovvero rispetto all’eventuale presenza di un piano superiore
Salvo il caso che il regolamento condominiale non indichi in maniera diversa, il proprietario potrà procedere alla realizzazione dell’opera senza sottoporre la questione all’assemblea condominiale, a patto di rispettare le condizioni sopra indicate.
E’ tenuto unicamente a dare indicazione all’amministratore di condominio che procederà ai lavori.
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